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Fidi Toscana investe nelle energie rinnovabili

Il parco fotovoltaico di Roccastrada, situato in un’area di proprietà degli “usi civici” di Sticciano, trasformerà in energia elettrica le radiazioni del sole grazie a una tecnologia d’avanguardia, quella dell’inseguimento solare che consente di migliorare notevolmente, fino al 30% in più rispetto agli impianti fissi di pari potenza, la produzione di energia elettrica dai pannelli fotovoltaici.

“Una notizia positiva, un investimento per il futuro della Toscana proprio alla vigilia della presentazione del Piano energetico regionale che pone al centro lo sviluppo delle rinnovabili”. Così il presidente Claudio Martini si è espresso sulla costruzione del parco fotovoltaico ‘Il Cicalino’ a Sticciano, nel comune di Roccastrada, realizzato dalla società Il Ceppo con consistenti fondi regionali.
“Sulle rinnovabili – ha aggiunto il presidente – non possiamo più scherzare. Anche dall’Unione europea, che ha assunto nei giorni scorsi decisioni impegnative dandosi come traguardo al 2020 il 20% di abbattimento di gas a effetto serra, ci giungono forti sollecitazioni a compiere uno scatto significativo sul fronte delle rinnovabili. La realizzazione di parchi fotovoltatici d’avanguardia come quello del Cicalino è una delle strade da praticare per raggiungere il traguardo che la Toscana si è data di ricavare il 50% di energia elettrica da fonti rinnovabili. Questo impianto ci permette peraltro di tagliare 950 tonnellate annue di anidride carbonica, dando un contributo al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto e alla lotta contro i cambiamenti climatici. I loro effetti sono ormai sotto gli occhi di tutti, non sono solo il risultato delle letture di sofisticate apparecchiature scientifiche”.
“Dunque – ha concluso Martini - diamoci da fare e prendiamo a modello un impianto come il Cicalino situato in un territorio come la Maremma che si sta caratterizzando come un luogo deputato per questo tipo di progetti innovativi. Il ‘ritorno’ di investimenti del genere va letto in termini di benefici collettivi, che si chiamano minor dipendenza dal petrolio e maggiore vivibilità e sostenibilità dello sviluppo”.
137 “girasoli” genereranno 1 megawatt di potenza elettrica
Un parco fotovoltaico con 137 “girasoli” che orientano verso il sole altrettanti telai di supporto per moduli fotovoltaici, disposti su 5 ettari di terreno all’interno dei terreni gestiti dagli Usi Civici di Sticciano a Roccastrada (Grosseto). La potenza elettrica che l’impianto – denominato ‘Il Cicalino’ – sarà in grado di erogare senza immettere in atmosfera gas inquinanti, senza generare emissioni acustiche, e senza utilizzare additivi e altre sostanze chimiche, è pari a 1 megawatt, con una produzione media annua stimata intorno a 1,6 milioni di kwh, che significa coprire il fabbisogno di almeno 500 famiglie. Il risparmio calcolato di tonnellate equivalenti di petrolio è pari a 312 all’anno, con un abbattimento di emissione di anidride carbonica pari a circa 950 tonnellate annue.
Conto energia. Il progetto in corso di realizzazione da parte della società Il Ceppo quale soggetto responsabile, attraverso l’azienda pratese Solar Energy Italia e con la supervisione tecnica della grossetana Innova, è tra i primi ammessi in Italia ad usufruire del “conto energia”, il piano di incentivi governativi erogati per favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili, e in particolare quello degli impianti fotovoltaici.
Assetto societario. Della società realizzatrice Il Ceppo fanno parte, oltre al socio di maggioranza che è Federico Vecchioni, la Gea, società di distribuzione del gas di Grosseto (che ha come partner industriale Iride spa), Fidi Toscana, la finanziaria regionale e la finanziaria Saira di Roma.
Investimenti. L’investimento complessivo è di circa 8 milioni. 5,3 milioni sono di provenienza regionale (4 milioni da fondi Docup e 800.000 da fondi Fidi Toscana). L’investimento iniziale della società costruttrice è di circa 1 milione di euro. Il resto, 1,7 milioni, proviene da prestiti di altri istituti bancari, garantiti da Fidi Toscana.
Altre caratteristiche. Il parco fotovoltaico di Roccastrada, che è situato in un’area di proprietà degli “usi civici” di Sticciano, trasformerà in energia elettrica le radiazioni del sole grazie a una tecnologia d’avanguardia, quella dell’inseguimento solare che consente di migliorare notevolmente, fino al 30% in più rispetto agli impianti fissi di pari potenza, la produzione di energia elettrica dai pannelli fotovoltaici. L’impianto infatti è in grado, mediante una captazione prolungata dei raggi dovuta agli inseguitori a 2 assi detti anche “girasoli”, che si posizionano sempre frontalmente rispetto al sole, di raggiungere la potenza massima già due ore dopo l’alba e di mantenerla inalterata fino a 2 ore circa prima del tramonto.


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